lunedì 15 settembre 2008

Fronte scuola

[Nella foto: le nuove divise per gli insegnanti che hanno aderito alla protesta]

Ore 15:00 Ancora infiltrazioni comuniste, ma il Ministro procederà.

Nuove indicazioni sulla riforma scolastica

Primo giorno di scuola per molte città italiane: momento emozionante e destinato a rimanere nella memoria di tutti i bambini, che sfoggiano sorridenti le loro divise e che finalmente li rendono a tutti gli effetti pieni individui, non più ovattati dal mondo tristemente familiare ed oramai obsoleto, o peggio ancora fuorviante e comunista. Oggi il Ministro saluta, a mano destra leggermente levata, ma ben tesa, il nuovo reggimento, con un ricordo particolarmente malinconico verso i paidotribi, a cui dichiara, intende ispirarsi nel proseguire la sua riforma.

Ecco le illuminanti parole del Ministro:
"Prepararsi il giaciglio con dure canne, usare la stessa divisa sia d’inverno che d’estate, mangiare il brodo nero, cibo calorico e nutriente, a cui i nostri nutrizionisti stanno dedicando molti studi per inserirlo a pieno regime nelle mense scolastiche, l'allenamento alla lotta, al pugilato, al tiro al bersaglio fermo o mobile con armi da fuoco, mentre il kalashnikov verrà introdotto solo alle superiori".

"Con questa riforma - continua - verrà soppresso definitivamente l'orrore del bullismo e l'indolenza degli insegnanti: per ogni errore e debolezza saranno previste punizioni durissime. Non servono molti insegnanti, quindi, per educare alla Civiltà e Costituzione, già introdotte nel piano di studi da questo anno scolastico. Gli studenti saranno così educati da subito al culto e all’orgoglio dell’onore militare, alla devozione assoluta allo stato, all’idea che nessun sacrificio è da risparmiare per la salvezza del nostro governo. I modelli di comportamento si incentreranno sullo sprezzo del pericolo, il coraggio e l'abolizione del pensiero individuale a favore del pensiero del gruppo dominante.
Durante le lezioni saranno proiettati continuamente film storici dell'Istituto Luce, intervallati da momenti di relax con le imprese di Maria de Filippi per forgiare sul modello di Uomini e Donne il vero e autentico cittadino del domani.
La meritocrazia avrà la meglio: in base alle lezioni fornite da L'Isola dei Famosi, gruppi di sette-dieci alunni, fin dalle elementari, verranno mandati nei boschi senza alcun mezzo di sostentamento, chi se la caverà potrà a pieno titolo essere introdotto nelle classi superiori. Durante l'estate, al fine di favorire una linea didattica e disciplinare continua, saranno istituite piccole Associazioni in cui i giovani potranno divertirsi giocando per esempio alla caccia al diverso, all'omosessuale, al clandestino, allo straniero, a loro sarà consentita qualunque cosa: potranno rubare, saccheggiare, uccidere, purché non si facciano prendere né scoprire".

Ma di fronte a queste dichiarazioni molto toccanti, che il Ministro non lesina di bagnare con lacrime di commozione, le ingrate maestre decidono di protestare, con un nastro nero legato al braccio, in segno di lutto.

I bambini di alcune scuole materne ed elementari hanno trovato gli insegnanti vestiti completamente a lutto, a Roma professori e genitori hanno deciso di occupare illegalmente un istituto che appartiene allo stato e quindi a tutti.

Il ministro non fa attendere la dura sua risposta: "E' vergognoso strumentalizzare i bambini per cavalcare proteste che sono solo politiche".

Firenze: gli insegnanti vestiti a lutto contro la riforma Gelmini si trovano nella scuola pubblica materna Andrea del Sarto, nella scuola dell'infanzia Giotto e nella scuola primaria Capponi. Le maestre hanno atteso gli studenti davanti ai plessi scolastici, fuori dal portone con uno striscione: "No ai tagli, no al maestro unico". Solo nelle prime elementari, all'arrivo a scuola dei piccoli studenti, la protesta è stata più sobria, ma altre forme di contestazione contro la riforma Gelmini sono state annunciate per oggi e i prossimi giorni in tutti gli istituti scolastici che fanno parte del circolo 11 di Firenze.

Al momento l'accesso agli edifici è stato vietato, si attende che siano usciti tutti gli alunni e poi, se ci sarà bisogno, non si esclude l'uso di gas per sopprimere queste minacce. Il bene dei bambini viene prima di tutto e con insegnanti in questo modo, che abusano dei loro poteri, sarà difficile preparare gli studenti al mondo vero.

Roma: scatta l'occupazione e si protesta attivamente, volantinaggi e assemblee alla scuola elementare "Iqbal Masih" di via Ferraironi, mamme con la maglietta "il futuro dei bambini non fa rima con Gelmini", striscioni e quella fascia nera al braccio degli insegnanti per sostenere il tempo pieno e dire "no" al maestro unico. Stessa situazione alla succursale di via Balzani, nel quartiere Casilino 23. Come già annunciato, anche qui il primo giorno di scuola è iniziato con la protesta di insegnanti e genitori contro la riforma Gelmini e l'introduzione del maestro unico.

"L'occupazione della scuola inizierà alle 12.30 e andrà avanti per una settimana - ha spiegato l'insegnante Paola De Meo della Iqbal Masih - Questa mattina, come annunciato, abbiamo messo il lutto al braccio, ma entrati in classe l'abbiamo tolto per non impressionare i bambini. Durante il pomeriggio, alla fine delle lezioni che andranno avanti regolarmente, abbiamo organizzato attività, teatrali e musicali nonché informative sul funzionamento delle dinamiche scolastiche, una materia che, purtroppo, non tutti conoscono e per cui non sempre viene compresa l'importanza e il significato delle nostre proteste".

La mobilitazione è stata decisa quasi all'unanimità dal Collegio dei docenti ("ci sono stati un'astenuta e un voto contrario" riferisce l'osservatorio romano, veri esempi da emulare che fortunatamente potranno inserirsi a pieno titolo in questa scuola innovativa).

Anche alla succursale di via Balzani, alle 8 si è svolto un volantinaggio e alle 8,30 una breve assemblea tra genitori e docenti.
Gli studenti: in mutande con le orecchie d'asino. Anche l'Unione degli Studenti, che all'apertura di questo anno scolastico ha distribuito nelle scuole di tutto il Paese il volantino "Jurassic School. Benvenuti nella scuola del passato" - un testo provocatorio contro i tagli, il voto in condotta e l'abbassamento dell'obbligo scolastico - ha protestato contro i provvedimenti del ministero dell'Istruzione. Dal volantinaggio davanti diverse scuole a striscioni calati in più punti della città (anche al Pincio).

Ma il vero show anti-riforma è iniziato alle 11.30 quando una quindicina di ragazzi si sono presentati davanti al ministero con indosso orecchie d'asino di cartone, capitanati da uno studente in mutande e canottiera a simboleggiare la "povertà della scuola pubblica". Sulle gradinate di viale Trastevere i giovani hanno distribuito il volantino contro "la jurassic school" e allestito un "cimitero della conoscenza" con lumini e libri di testo sparpagliati sulle scale. I ragazzi hanno poi srotolato uno striscione con su scritto "Non è che l'inizio. Mobilitazione studentesca nazionale 10 ottobre '08" per lanciare la data di mobilitazione del prossimo mese che vedrà iniziative su tutto il territorio nazionale.

Contro l'ingiusta protesta di insegnanti e genitori si schiera subito il mondo politico, il giusto ed unico potere del centrodestra, della destra e anche della sinistra tutta. A partire, ovviamente, dal ministro che accusa i maestri che si sono presentati a scuola listati a lutto e dice che è "vergognoso strumentalizzare i bambini per cavalcare proteste che sono solo politiche. Per tutti i bambini - precisa Gelmini - il primo giorno di scuola è una festa, un momento di gioia e allegria, non certo un'occasione per terrorizzarli. La scuola non può essere utilizzata come un luogo di battaglie politiche" conclude il ministro.

"I dirigenti e i docenti" che oggi hanno festeggiato in lutto il primo giorno di scuola "sbagliano e abusano del loro potere" commenta l'assessore alle politiche scolastiche del Comune di Roma Laura Marsilio. "Sono dei dipendenti ministeriali - continua l'assessore - e per questo sono sanzionabili: mi auguro che l'ufficio scolastico provveda in tal senso. Utilizzare le istituzioni per far propaganda politica è un messaggio inopportuno da mandare ai ragazzi".

Si prevede infatti la creazione di tanti modesti edifici in legno, che non peseranno molto sul bilancio statale, in quanto saranno costruiti dai manifestanti stessi, i quali vi lavoreranno e come segno di infamia per le ingiuste proteste e la strumentalizzazione dei bambini, saranno vestiti con tute a righe e tatuati sul braccio. Gli edifici, al fine che non ci sia contatto, e quindi la contaminazione di tutte quelle candide e ingenue menti che sostengono il nostro governo, saranno recintati con mura perimetrali e filo spinato.

Per Giovanni Donzelli (An) è "un'iniziativa irresponsabile e diseducativa" che "non danneggia il Governo, ma i bambini, che dovrebbero vivere il rientro a scuola con serenità e gioia".
"Il primo atto dei maestri è stato quello di una protesta di sinistra" per Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia e segretario nazionale di Azione Sociale-PdL. "I primi giorni di scuola costituiscono per i ragazzi momenti di ansia per il futuro impegno - continua - ci si dovrebbe aspettare da tutti, a partire dagli insegnanti, responsabilità e saggezza. Invece, per privilegiare le polemiche strumentali e faziose è stato mortificato il benessere dei giovani".
Sulla stessa linea d'onda anche Mariella Bocciardo, membro della Commissione Affari Sociali e Parlamentare Infanzia (PdL), che ha definito il gesto ''imbarazzante e vergognoso". ''Quest'anno - commenta Bocciardo - grazie alla riforma proposta dal Ministro Gelmini, è iniziata una nuova era per la scuola italiana. Con questi insegnanti sarà difficile abbattere il bullismo ed istruire i giovani all'unico credo in cui possano veramente riconoscersi".

Le stesse misure previste per Firenze saranno ampliate anche a Roma e ovunque ce ne sarà bisogno, i bambini e gli studenti in genere, non hanno bisogno di questi esempi. Lo studio è un loro dovere e un loro diritto, garantiti di fatto dal nostro governo, ma che sembra passare in secondo piano.

I nostri studenti risultano gli ultimi nelle classifiche europee e internazionali, ed è per questo che dobbiamo tagliare gli insegnanti e diminuire il numero delle ore scolastiche.

domenica 14 settembre 2008

Guardia di Finanza e NAS all'opera

[Nella foto: particolare del disegno di Dio, che si teme non sia l'originale]


Ore 14:00 PIACENZA

Indagini sul disegno di Dio

« Poca scienza allontana da Dio, ma molta scienza riconduce a Lui » . La citazione è del biologo Pasteur, ma a riprenderla per tratteggiare la sua esperienza professionale è Lucio Rossi, fisico piacentino di stanza al Cern di Ginevra nell’ambito del progetto Lhc.

Dal 2001 Rossi dirige la costruzione del grande acceleratore di particelle, che il 10 settembre ha aperto nuove frontiere nello studio della materia.

C’è chi ha guardato all’esperimento con diffidenza, paventando addirittura la fine del mondo e chi invece l’ha interpretato come uno schiaffo alla visione cristiana dell’origine del cosmo.
E' da queste denunce che sono partite le indagini della GdF e dei NAS, che hanno ritenuto necessario la confisca preventiva del disegno di Dio, ai fine di una più attenta indagine dei suoi elementi e soprattutto per quanto concerne una sua eventuale sofisticazione. "E' necessario essere sicuri della sua originalità, innanzitutto, e dello studio della sua iconografia, al fine che non vadano ad essere sovvertite le sue forme base essenzialmente geometriche".

Niente di più incredibile, dice stupefatto Rossi, che domenica torna a Piacenza per ricevere, nella cornice della Festa della cattedrale, il premio 'Angil dal Dom'.

"E' un rammarico" dice Rossi "che io non possa mostrarvi personalmente il disegno di Dio. Ci sono linee spezzate e campiture cromatiche degne della massima credibilità".

Rossi continua "È un viaggio nell’infinitamente piccolo, quello aperto al Cern con il test del Large Hadron Collider, che ha dato il via alla caccia alla ' particella di Higgs', nota anche come 'particella di Dio'. E' probabile che la particella si trovi anche nel suo disegno e che siano inutili ulteriori ricerche, ma chi ne mette in dubbio la paternità, lo fa solo per una mera questione laica e senza fondamento. Qualora il nostro governo miri ad accaparrarsene la paternità, come sospettiamo, saremo disposti a tutto: Berlusconi non può aver disegnato così bene. Già da un confronto di alcuni suo vecchi disegni delle elementari risulta una mano totalmente diversa".

"Newton trovò che la massa è responsabile della gravitazione. Einstein che la massa è equivalente all’energia" sintetizza Rossi "La particella di Higgs, ipotizzata una ventina d’anni fa, spiegherebbe l’origine della massa, quindi di molti fenomeni del mondo che ci circonda".

Il controllo sulla massa non può, in nessuna maniera, essere affidato al caso, è necessario che si identifichi in qualcuno, che se poi sia Berlusconi o Dio, questo è ancora da scoprire.

Qualche esponente del mondo politico, però, preferisce parlare del bosone di Higgs come del ' dio premier' e considera il progetto Lhc una vittoria della politica sulla fede.

"Per me ci vuole più fede a non credere che a credere" ribatte invece Rossi "Vedo una complessità tale nell’universo, governata peraltro da regole di simmetria di base molto armoniose, che mi sembra indichi più facilmente l’idea di un disegno intelligente, piuttosto che di una casa figlia della speculazione edilizia e due montagne».

Ma politica e fede, non solo è un binomio possibile, ma necessario.

"Credo che l’esistenza di un Dio Incarnato non ponga alcun problema alla fede. Mi sembra anzi che sia la via più certa per affermare che noi siamo fatti strutturalmente per comprendere – e fino in fondo – il mondo fisico e la sua razionalità. Se Dio si è incarnato, allora il mondo, anche il mondo fisico, è importante da conoscere, ne vale davvero la pena, e non solo per ' utilizzare' le conoscenze. La scienza moderna è uno dei più bei fiori della valorizzazione che il cristianesimo ha fatto della razionalità greca, come papa Ratzinger sta spiegando, da Ratisbona in poi.
Riteniamo pertanto più probabile la sua paternità del disegno, piuttosto che quella di un altro".

Lo scienziato che studia l’infinitamente piccolo non ha dimenticato la lezione del padre agricoltore, con cui, da ragazzo, condivideva il lavoro nei campi.
"Dall’agricoltura ho appreso che si semina, si suda, ma non si sa se si raccoglie. Il lavoro è indispensabile, ma non è quello che fa crescere i prodotti della terra. C’è di mezzo un disegno che non è del lavoratore. Una scoperta, un’innovazione tecnologica non sono solo dello scienziato. Intanto ci si appoggia sulla tradizione, senza la quale non si costruirebbe nulla. E poi – lo si avverte chiaramente se si è onesti – c’è qualcos’altro. Chi dice il caso, io Ratzinger » .

sabato 13 settembre 2008

Priebke, il Giurista Umanitario a Miss Ciociaria


ore 21:00 Gallinaro (Frosinone) L’ Ss Priebke


Folefo essere lì :Akkettare infitto è atto umanittario

Il titolo di ragazza Tam Tam, fra poco su tutti i nostri GPS, è già stato assegnato alla numero 15, in lacrime d’ordinanza ed un grazioso tatuaggio a forma di croce uncinata sulla schiena.
Sul tavolo a bordo piscina restano ancora le targhe per la ragazza sex appeal e per quella più fotogenica.
Le luci si abbassano, anche il tintinnio dei calici di gin scende di tono. E dietro le miss in costume sgambato, signore e signori, sul maxi schermo appare lui: Erik Priebke, onorato Capitano delle SS e presidente onorario della giuria di Star of the year, concorso per miss riservato alle bellezze della Ciociaria, età compresa tra 14 e 28 anni.
Elegantissimo nella sua divisa e frustino, poltrona di pelle, libreria sullo sfondo, uno sguardo allegro: «Mi afrebbe fatto piacere interfenire di persona — dice — e ringrazio gli organizzatori per l’infito, che è feramente un atto umanitario nei confronti delle ragazze».
Il capitano delle Ss, erroneamente condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse ardeatine, 335 persone ammazzate con un colpo in testa una dopo l’altra, cifra puramente aleatoria, doveva essere presente in carne ed ossa qui al Tramp's Hotel di Gallinaro, ma il giudice di sorveglianza, un infiltrato della sinistra, gli ha negato il permesso e lui non ha potuto lasciare gli arresti domiciliari di Roma.
Per il voto si riserva di attendere la scannerizzazione della pelle, una particella di iride, un ciuffo di capelli e il DNA delle partecipanti che sarà inviato il prima possibile, assicurano.

Al momento la reginetta Tom Tom, saluta il Giurista, augurando lui una rapida guarigione.

Il messaggio del presidente onorario Priebke dura un minuto appena. Giusto il tempo di ringraziare e di fare gli auguri alle aspiranti miss: «Abbraccio e bacio — dice accennando anche una benedizione con le mani—a tutte giofani donne del konkorso ».
Un applauso e si procede con la scaletta.

L’idea è venuta a Claudio Marini, 35 anni di Frosinone, che già l’anno scorso come presidente della giuria del suo concorso di bellezza «giunto ormai alla nona edizione» ebbe Fabrizio Corona.

Quest’anno ha deciso di salire di gradazione. Gongola, infatti. In questo albergo della frontiera ciociara di solito arriva solo qualche comitiva tutto compreso (Pappardelle al cinghiale 6 euro, strozzapreti al cervo 5) per qualche gita nel Parco nazionale d’Abruzzo. Ieri sera, invece, è riuscito a trascinare migliaia di persone e qualche vip, tra cui Francesca Rettondini, i divi di 'Uomini e donne', Matteo Guerra e Valentina Riccardi, e Adriano Aragozzini, l’ex patron di Sanremo, Mike Buongiorno e Paolo Turci che ha tutta l’aria di non aver capito bene dove è finito. «Invitare Priebke — dice Marini — è un gesto di pacificazione. Io ammiro il popolo tedesco, ma ormai sono passati 60 anni e Priebke ne ha più di 95. Che senso ha non permettergli di venire qui?».
In fin dei conti, come ha ricordato Miss Tam Tam « perché agli arresti proprio Priebke, il fedele marito di Barbie? ».

Discorso ai Giovani di AN


[Nella foto: il Ministro Fini in una rara immagine della sua giovinezza]

Roma, 13 settembre 2008 - Gianfranco Fini compie un ulteriore strappo nel fondamento della destra moderna: "I giovani della destra e la nostra comunità politica devono riconoscersi a pieno titolo nei valori", dice parlando ai giovani di An, a 'Atreju 08'.

Alcuni estratti del suo intervento.

"Sono convinto - spiega - che la destra politica italiana e a maggior ragione i giovani della destra debbano senza alcuna ambiguità dire alto e forte che si riconoscono in pieno solo in alcuni valori nella nostra costituzione: la libertà, l'uguaglianza, la solidarietà o giustizia sociale. Devono scegliere, altrimenti si potrebbe giungere ad una confusione dei valori. I giovani hanno guidato e devono guidare sempre di più il cammino politico della destra italiana. Dire che la destra si riconosce in quei valori è doveroso: libertà dell'essere fascisti, l'uguaglianza di tutti i fascisti, la solidarietà tra tutti i fascisti, la giustizia sociale per i fascisti. Non può esistere democrazia che neghi questi valori, o valori o democrazia, quindi. Si tratta di valori ben chiari nella nostra Costituzione, che il Capo dello stato ha richiamato, che a pieno titolo possono essere definiti valori".

Fini ha spiegato che non si può "equiparare chi stava da una parte e dall'altra" perché durante gli anni di fascismo e resistenza "c'era chi combatteva per una causa giusta, è chi, fatta salva la buona fede, combatteva per la parte sbagliata, come i partigiani".

I periodi storici vanno valutati nel loro complesso, ''non possono essere come un filmato cinematografico che viene analizzato a partire da un solo fotogramma'' e ''non c'è dubbio che quando ci si confronta con il periodo del fascismo serve la lucidità di dare un giudizio complessivo''.

Poi ha aggiunto che non c'è "nulla di più infame che affermare che un uomo è superiore per razza, almeno che non si tratti di rom, albanesi, rumeni, negri e sudamericani" e le leggi razziali furono "un'infamia contro chi, pur vantando discendenza da un ottima genia aveva gli occhi castani o i capelli rossi".

“Il rispetto per il nostro glorioso passato va anche ai giovani del nostro miglior Ventennio, nonostante sia stato visto come una aberrazione e il male assoluto, e soprattutto nei confronti di tutti quei poveri ragazzi, impegnati in ronde notturne, senza un minimo di riposo, che erano spesso costretti ad entrare nelle case dei comunisti, piene di sporcizia e non igieniche, e macchiarsi le divise con il sangue, che come si sa, crea tantissimi problemi di smacchiatura".

“Non bisogna dimenticarsi poi che i comunisti mangiano i bambini, e soprattutto quelli bianchi e con gli occhi azzurri, una vera tragedia e perdita per l'umanità. Non dimentichiamoci che l'esordio di Suor Germana fu un libro di ricette sulla farcitura di neonati da cuocere al forno. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a questo scempio”.

Il Ministro La Russa è con noi. Sta addestrando un gruppo di giovani di destra a reagire di fronte al rosso. Per questi interventi sono stati stanziati moltissimi fondi che mirano ad un razionale e scientifico trapianto di DNA taurino ai nostri forti e gloriosi sostenitori”.

venerdì 12 settembre 2008

La difesa del Ministro

[Nella foto: il Ministro Gelmini durante un allenamento]

ore 20:00 Dichiarazione del Ministro Gelmini

Il verde mi dona

Dopo l'intervento della polizia, che ha messo in stato di fermo un gruppo di insegnanti che intonavano, fischiettando in calabrese, presumibilmente Bella Ciao fuori dal Liceo Newton di Roma, il Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini dichira che non ha assolutamente bisogno di essere scortata e difesa dagli agenti.

La scorta, del resto, era voluta solo dal Premier: "E' basilare" ha dichiarato il suo portavoce Emilio Fede "che Ministri con lo stampo della Gelmini siano protetti da ogni punto di vista e che abbiano una scorta. Anche per evitare che chirurghi plastici impazziti vogliano infierie sul suo volto così picassiano. Che è, in poche parole, una letterale opera d'arte!"

''In merito a quanto accaduto ieri al Liceo Newton di Roma" afferma in una nota il Ministro dell' Istruzione Mariastella Gelmini" colgo l'occasione per chiedere alla polizia, che spesso opera in condizioni ambientali difficili, pensiamo solo alle liane, ai leoni e ai serpenti che girano nelle nostre città, e il cui lavoro è fondamentale per tutti, come la distribuzione gratuita di olio di ricino, di non procedere ad identificazioni e fermi se qualche facinoroso ha ancora il coraggio di fischiare, anche perché ho sufficienti muscoli per rispondere a qualsiasi attentato ed in fondo il verde mi dona'.

Intanto spunta un video su YuoTube con la faccia di Bin Laden che minaccia un attentato alla metropolitana di Milano, se il Ministro non si adegua al velo che le copra non solo i capelli, ma anche il viso, in quanto a pudore e fondamentalismo.

Il Ministro Gelmini non appare debole: "Ho fatto un buon allenamento con il sig. Bilboa" dichiara "Ho fatto anche la sua controfigura in qualche film"

Un gruppo di studiosi dell'Università di Pisa nel frattempo ha rintracciato nei suoi lineamenti una certa somiglianza con il formichiere: "Siamo speranzosi di poter introdurre nella classificazione questa nuova specie. Sarebbe una scoperta sensazionale! Al momento rimangono dei dubbi solo sull'apparato digestivo, ma crediamo che per le analisi ci siano state solo interferenze con i metabolizzanti che il Ministro ha dovuto prendere per svolgere il suo faticosissimo, apprezzabilissimo e durissimo lavoro".

Per precauzione il gruppo dei fischiatori è in stato di fermo nella Venere di Norimberga a Regina Coeli.

martedì 9 settembre 2008

Caso Gelmini Falqui



ore 18:00 Spuntano nuove ipotesi.

Il nostro governo è un lavativo


Un gruppo di giornalisti indipendenti riapre il caso Gelmini Falqui e la frase del Ministro : "Il nostro Governo è un lassativo".

Dopo la dura smentita del Ministro che afferma di aver detto "Il nostro Governo è un tassativo", un gruppo di giornalisti indipendenti, venuti in possesso di una copia originale della registrazione, dichiarano che in realtà la frase esatta sia stata: "Il nostro governo è un lavativo".

Ma dal pool di tecnici che sta svolgendo la perizia sul registratore incriminato è ancora silenzio, si teme infatti che le analisi possano durare più del previsto in quanto la registrazione sembra essere fatta su nastro magnesico.

In campo allora anche la famosa Magnesia Bisurata Aromatic, che molto probabilmente si contenderà la sponsorizzazione con la Falqui.

Scuola


[Nella foto: il marchio sponsor delle nuove divise scolastiche]


ore 10:00 Intervento del Ministro Gelmini

Il nostro Governo è un lassativo

All'inaugurazione del nuovo anno scolastico, il Ministro Maria Stella Gelmini è stato accolto dagli alunni dell'istituto comprensivo statale Schweitzer di Segrate, molto eleganti in divisa e tutti sorridenti.

Nonostante il suo impegno ed il suo duro lavoro, dopo le critiche e le polemiche infondate messe in giro dall'opposizione, il Ministro Gelmini è rimasto vittima di un altro gravissimo spregio, definito intollerabile e messo in atto sicuramente da un gruppo di sovversivi.

Durante il suo discorso infatti, il Ministro, nello spiegare la filosofia che sta alla base della sua eccellente rivoluzione scolastica, dichiara che l'istruzione per : "Il nostro Governo è un lassativo".

La notizia, comparsa su video amatoriali in circolazione su Internet e di dubbio valore, è stata prontamente corretta da Montecitorio : "Si tratta sicuramente di un problema tecnico, in quanto il registratore con cui è stato registrato l'intervento, per motivi ancora da accertare, è di pessima qualità".

Il registratore è stato posto sotto sequestro, e mentre si attende la perizia di un tecnico, il ministro tiene a precisare che l'istruzione per "il nostro Governo non è un lassativo, ma un tassativo".

Il portavoce della Falqui Prodotti Farmaceutici S.p.a. si rende disponibile per una sponsorizzazione delle divise degli alunni, anche in un' ottica del risparmio per le famiglie.