lunedì 29 settembre 2008

Pirati

[Nella foto: il capitano del Faina]

Ore 22:00 Mombasa : Assalito il cargo Faina

L’affaire del cargo Faina è sempre più misterioso.

Il cargo Faina era partito da Odessa ed era diretto a Mombasa, in Kenya, quando, a largo dei mari profondi dell'oceano, una nave pirata ha issato la bandiera nera, ha puntato i cannoni contro il cargo e con un megafono ha ordinato ai marinai di arrendersi e consegnarsi, indiscrezioni rivelano che l'abbordo è stato eseguito da Francis Drake V in persona.

L'Odissea è iniziata sabato pomeriggio, quando il Faina aveva gettato le ancore a Garahad, ma in quella circostanza i pirati non avevano potuto attraccare, perché la popolazione inferocita, a bordo di canoe cinesi TK25 aveva cacciato i filibustieri a colpi di cerbottana.

Andrew Mwangurache, che coordina il monitoraggio delle acque dell’Oceano Indiano attraverso l’organizzazione East African Seafarers' Assistance Programme, spiega: «Quest’affare ha implicazioni politiche assai rilevanti».

La stiva del cargo Faina infatti è piena di armi e di munizioni, compresi 33 carri armati di concezione sovietica T-72.

Il portavoce dei bucanieri Janana Ali Jama, parlando all’emittente di Radio Mogadiscio Solo Musica Araba ha detto che la nave e il suo carico sono in ostaggio e che la loro liberazione costerà 35 milioni di dollari.

Dall’Ucraina hanno assicurato che il carico era diretto a Nairobi e Alfred Mutua, portavoce del governo, ha confermato che il materiale bellico è destinato all’esercito del suo Paese, ma troppo spesso le dichiarazioni di Mutua si sono rivelate non conformi alla realtà.

Il mercantile Faina, noleggiato dall’ucraina Tomex Team e battente bandiera del Belize, ha 21 membri d’equipaggio (e non 20 come detto Mutua) ed è un Ro/Ro, cioè è dotato di una rampa che ribaltandosi facilita la salita e la discesa dei veicoli nella e dalla stiva, una sala fanghi e una sauna finlandese.

Asmara non nasconde il suo appoggio alle fazioni più oltranziste e fondamentaliste della ribellione somala, i cui ufficiali sono in grado di pilotare i carri armati. Non stupirebbe che il dittatore Isayas Afeworki per combattere i suoi arcinemici etiopici si sia offerto realmente di comprare l’intera fornitura di armi.

«Sarebbe una catastrofe per tutto il Corno d’Africa», ha commentato un diplomatico non italiano a Nairobi.

Non si può escludere però che i pirati, con questa minaccia, cerchino solo di alzare il prezzo del riscatto.

In Libia si parla invece di un vero e proprio disastro se il carico rimanesse nelle mani dei bucanieri: essi avrebbero armi a disposizione per allargare il loro giro di azione.

La confusione è totale perché Andrew Mwangura, contattato stamattina all'ora di colazione, ha raccontato che i pirati hanno ridotto il prezzo a 30 milioni di dollari: «Lo sappiamo da un nostro uomo in contatto con i pirati».

Oltre ai 33 carri armati nella sua stiva hanno trovato posto armi leggere e pesanti e le loro munizioni: un colpo grossissimo per i pirati che, attraverso l’Eritrea o direttamente, potrebbero vendere il prezioso bottino agli insorti islamici e questo è il timore anche dei governi occidentali.

Secondo l’incaricato d’affari dell’ambasciata somala a Nairobi, Mohammed Osman Aden, intervistato dal Corriere: «I pirati si sono trovati in mano un carico troppo scottante per loro. Sanno che devono disfarsene quanto prima, perché rischiano un attacco in massa che potrebbe completamente cancellare la loro presenza».

C’è una domanda che frulla nella testa di diplomatici e giornalisti in Kenya. Come mai in questi anni nessuno è intervenuto per bloccare l’attività illegale dei corsari?
«Noi l’abbiamo detto più volte – risponde il diplomatico - il problema della pirateria al largo delle coste della Somalia non è solo nostro, ma coinvolge tutto il mondo. La risposta deve essere internazionale. Sono state sequestrate navi ed equipaggi di diversi Paesi. Occorre una reazione compatta, ma non solo a parole. A proposito cosa fa l’Italia?» conclude Mohammed Osman Aden.

La risposta italiana non tarda: «Abbiamo un piano» spiega il portavoce del Ministro degli Esteri «Oggi sono state scaricati in mare, a pochi km dalla nave dei pirati, 150 barili di rum, appena i bucanieri si caleranno in acqua per ripescarle, potremmo approfittarne per impossessarci del cargo Faina. Tutti i leader militari stanno lavorando con al nostro progetto». E una fonte, che ha voluto rimanere anonima, vicina alla presidenza della Repubblica ha dichiarato alla stampa: «I nostri amici sono già al lavoro: la Faina e il suo carico saranno riconquistati con tutti i mezzi».

La situazione è seguita da vicino dagli Usa. A poche centinaia di metri dalla Faina sta navigando l’incrociatore Howard (il cui motto è «Prono per la vittoria»). Agile, veloce, sinuoso, mimetico e armato con i più sofisticati sistemi elettronici può intervenire in qualunque momento, come ha spiegato l’ammiraglio Gregory Smith, uno dei portavoce del Pentagono al New York Times. L’ufficiale ha aggiunto:«Per ora non c’è nessuna reazione, c'è solo da aspettare che le correnti marine favoriscano l'avvicinamento dei barili di rum».

Nelle acque somale naviga anche una nave da guerra russa, la Neustrashimy, cioè l’Intrepida, che ha a disposizione, qualora l'operazione Faina al Rum dovesse fallire, 200 barili di vodka.

venerdì 26 settembre 2008

Terrorismo


[Nella foto: Houssain al-Malla e Eric Breininger, i due presunti terroristi in una foto ricordo prima del volo ]

Ore 20:00 Colonia, volo Klm in partenza per Amsterdam

Due presunti terroristi arrestati

La polizia tedesca ha arrestato due presunti terroristi a bordo di un volo KLM Colonia-Amsterdam fermo all'aeroporto di Colonia. I due arrestati sono sospettati di essere implicati nella preparazione di un attacco di matrice islamica.

I due presunti terroristi hanno subito dato nell'occhio per il loro abbigliamento: erano coperti da due lunghi giacconi e una sciarpa tirata sul viso fino a coprire testa e naso, nei due variava solo la tonalità di colore, ma rispondevano in tutto e per tutto all'identikit inviato dagli USA in tutti gli aeroporti del mondo.

i due presunti terroristi hanno avuto la possibilità di imbarcare i bagagli, due borsoni di tela, apparentemente sportivi, ma in realtà corrispondenti alle dimensioni del bagaglio che gli USA avevano dichiarate pericolose e poi con molta tranquillità si erano imbarcati essi stessi, senza dare nell'occhio.

il commando speciale delle forze di polizia tedesche ha quindi dovuto fare irruzione sull'aereo alle 6.55.

il portavoce KLM Ellen van Ginkel ha riassunto le fasi concitate dell'arresto: "Le porte erano già state chiuse e l'aereo era pronto al decollo quando la polizia ha fatto riaprire le porte e ha arrestato i due uomini. Poi, tutti i passeggeri sono stati fatti scendere dall'aereo e i bagagli scaricati e controllati all'esterno del velivolo".

i due presunti attentatori sono stati sopraffatti e trascinati via a forza dagli agenti pochi minuti prima che il pilota avviasse la manovra di decollo, in quanto erano risultati in possesso di una lametta per le unghie superiore ai 2 cm e di un solvente per smalto da unghie.

le due armi sarebbero servite per un attentato.

gli arrestati sono un cittadino somalo di 23 anni e un tedesco di origine somala di 24 anni già da tempo sotto controllo.

a casa dei due presunti terroristi la polizia aveva infatti trovato lettere di addio nelle quali esprimevano il loro desiderio di morire per la guerra santa, che non approvava il loro rapporto.

le lettere incriminate infatti, dietro parole in codice, quali 'amore', 'culo', 'dammi lo smalto rosso', 'puttana', 'mi farai morire', 'ti faranno santa', 'allora vuoi la guerra', 'per farmi perdonare ti porto in viaggio', 'ad amsterdam', celavano la decisione di mettere in atto con solventi e limette affilate un attentato terroristico per la jihad.

durante la perquisizione sono state trovate delle lettere ignifughe addosso ai due presunti terroristi che rivendicavano l'attentato a nome di Al Qaeda, firmato G.W.B.
'E' un' attenuante - hanno dichiarato gli avvocati di presunti terroristi - i ragazzi volevano semplificare le indagini una volta realizzato l'attentato'.

Terrore quindi in Germania, che è nel mirino di Al Qaeda non meno degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, perché in Afghanistan dispiega il più forte contingente europeo di pace.

l'aereo è ripartito per la sua destinazione con circa 70 minuti di ritardo rispetto all'ora prevista.

mercoledì 24 settembre 2008

Sequestro Egitto

[Nella foto: il ministro Frattini durante le ricerche in Egitto]

IL CAIRO Trovate 5 valigie dei rapiti

Frattini: «La loro condizione è buona»

Il ministro degli Esteri Franco Frattini fa sapere che «la loro condizione è buona». Le cinque valigie contenti "indumenti ed effetti personali dei turisti occidentali" sarebbero stati trovate nella zona dove sono stati rapiti venerdi scorso 11 turisti, tra i quali 5 italiani che in compagna di 8 egiziani stavano facendo un safari nel deserto egiziano presso il confine con il Sudan e la Libia.
«Seguendo le orme del gruppo turistico nella zona desertica presso il confine con il Sudan - ha affermato il Ministro - ho trovato 5 valigie disperse sul terreno in un raggio di 500 metri. Le valigie sono in buone condizioni, a parte piccole abrasioni sulla parte inferiore di due borsoni e dei graffi non molto profondi su un trolley, anche gli indumenti e gli effetti personali contenuti sono in buone condizioni, benché con brutte pieghe. Solo in una valigia pare che un baby doll sia stato rovinato a causa della rottura di un flacone contenente lozione per il corpo al gelsomino. Il danno è recuperabile a meno che non si tratti di un prodotto di importazione cinese - precisa il ministro Frattini - solo le lozioni per il corpo prodotte in Europa hanno ingredienti facilmente smacchiabili. Non rimane che attendere i risultati di lavanderia».

lunedì 22 settembre 2008

Sicurezza Stradale



[Nelle foto: demo]

Ore 12:00 Un innovativo sistema


La scatola nera per l'auto














La nuova scatola nera: un controllo garantito e permanente per l'auto.

Il sistema registra in video su tutto ciò che accade all'interno ed attorno all'auto ed è sempre attivo. I filmati registrati dal sistema vengono continuamente inviati ed aggiornati in tempo reale nei sistemi delle centrali operative di polizia, esercito e vigili urbani, e sono in un formato criptato e non modificabile dal proprietario.

Il progetto appartiene alla "Roadscan" della Plk-Hyundai e le funzioni della scatola nera per auto sono molte: si parte dalla registrazione dei dati di funzionamento dell'automezzo come il sistema di telemetria della F1, al controllo via satellite Gps in grado di individuare la posizione del veicolo in tempo reale, alla registrazione di tutte le immagini e i dati di guida, anche a veicolo spento; un sistema audio permette di registrare i rumori e le voci sia all'interno che all'esterno dell'abitacolo e speciali sensori che, in caso di rilevazione di fumo, attivano automaticamente un sistema antincendio a forma di doccia posizionato in diversi punti dell'abitacolo.

Piccole telecamere sono applicate sul parabrezza, sul cruscotto, all'interno dei sedili anteriori e posteriori, nelle cinture di sicurezza, nel cambio, nel portacenere, nella buliera, sotto i tappetini e all'interno di un orso da posizionare sotto lo specchietto retrovisore. Le telecamere sono perennemente in azione e non possono essere bloccate, permettendo di ricostruire qualsiasi incidente, atto vandalico o avvenimento.

La scatola nera è disponibile in varie versioni; si parte dalla versione base, dotata solo di un obiettivo fisso grandangolare e un sistema di registrazione in grado di captare solo fino ai fruscii, per arrivare alla versione sofisticata Master, che offre prestazioni più estese come la radiografia dei passeggeri, il metal detector, il rilevatore di odori indesiderati e un sistema di analisi di alito, sangue e capelli.

Il dispositivo avvia automaticamente la procedura di violazione del codice stradale quando rileva una variazione di accelerazione superiore al limite di velocità rilevato dal sistema GPS sui tre assi dell'accelerometro (longitudinale, laterale e perpendicolare) ed, in casi di infrazione, trasmette automaticamente via fax (incluso anche nella versione base) in triplice copia, la notifica della violazione del codice della strada sia al Comune di appartenenza, che alla Polizia stradale e al proprietario.
Oltre a segnalare la velocità, il sistema è in grado di individuare anche la sosta, sia essa negli spazi consentiti che negli spazi non idonei, attivando, anche il questo caso, la notifica della contravvenzione.
Anche la permamenza delle mani sul volante, sul cambio e sul cruscotto permette di registrare i tempi di risposta allo stimolo, garantendo così una guida più sicura: in caso di risposta superiore ai tre nanosecondi, partirà automaticamente il suono di una sirena che eviterà anche eventuali distrazioni e colpi di sonno, mantenendo il guidatore sempre vigile.

La registrazione delle immagini è sempre attiva e in caso di soste prolungate in luoghi isolati e non illuminati, la registrazione avviene tramite raggi infrarossi, in modo che un eventuale oscuramento possa comunque garantire la visibilità di ogni angolo dell'abitacolo.
Il sistema audio permette la registrazione su diverse bande ed è in grado di isolare tutti i rumori dell'autovettura, consentendo così di individuare ronzii insoliti del motore, rumori prodotti da apparecchiature radio, mp3 e cd, agevolando quindi l'individuazione anche di musiche scaricate abusivamente o cd acquistati illegalmente, le voci dei passeggeri, che tramite sofisticate scansioni saranno archiviate nei data-base personali del proprietario ed i suoi passeggeri, ed eventuali fruscii anche prodotti da indumenti acrilici o contraffatti.
Qualora si rilevassero conversazioni politiche su argomenti non esplicitamente autorizzati o in termini non consoni, un gas nervino invaderà l'abitacolo, immobilizzando i sovversivi e facilitandone quindi l'arresto.
La batteria che alimenta la scatola nera, permette il suo funzionamento anche in caso di interruzione dell'alimentazione principale dell'auto.

I dati registrati dalla scatola nera possono essere scaricati anche sul computer del proprietario e grazie al software in dotazione è possibile stampare singoli fotogrammi, esportare filmati e vari altri dati. I filmati registrati dal dispositivo non possono essere modificati, in quanto realizzati nel formato lpc.

Una garanzia quindi contro ogni episodio che ci accade quando siamo nelle vicinanze, all'interno e alla guida di un veicolo e che, secondo gli studi effettuati, induce a uno stile di guida e di vita più responsabile e più morigerato.

Il prezzo al pubblico del Roadscan, distribuito dalla Nital, è di 1299 euro per il modello base che salgono a 1499 per la più sofisticata versione Master, ma dato che entro pochi mesi il dispositivo sarà d'obbligo su ogni autovettura, la Nital propone un prezzo lancio di 4300 euro con l'omaggio dell' orso da attaccare allo specchietto retrovisore.

domenica 21 settembre 2008

La Creazione del Tempo


[Nella foto un disegno preparatorio del Pirlacronos]

Ore 20:00 Da domani solo nei migliori negozi specializzati

Creato l'orologio da 2 miliardi di dollari


Oggi Hawking ha ufficialmente presentato il suo Pirlacronos:un orologio in vendita a 2 miliardi di dollari, la cui creazione è stata menzionata come una delle più geniali invenzioni del secolo.

Per la presentazione del Pirlacronos, Stephen Hawking ha organizzato una conferenza riservata ai soli esperti del settore e pochi intimi, presso l'Hotel Caput Mundi di Thompson, Florida.

Durante la cerimonia, Stephen Hawking ha dichiarato: -La maggior parte degli orologi serve solo a dire l'ora in modo chiaro e semplice, ma questo non è il caso del Pirlacronos. Nel Pirlacronos lo scorrere del tempo viene indicato da una tecnologia nuova e decisamente rivoluzionaria: una luce unica lampeggiante al posto delle lancette e l'ora esatta decisa solo ed esclusivamente dal possessore -.

L'orologio è sormontato da una gigantesca cavalletta ed è dotato di 60 piccole fessure, sotto una zampina della cavalletta c'è una lampadina che lampeggia ad intermittenza. La luce può essere di vari colori e la zampa della cavalletta è movibile, così che la lampadina possa puntare in tre direzioni differenti.

Con questa invenzione si vuole mostrare il fascino della misurazione del tempo, la sua magia ed il suo mistero, rendendola accessibile a tutti e non più esclusivamente agli esperti del settore.
Il Pirlacronos è stato progettato per essere libero dal volere del tempo altrui ed è studiato per poter reagire solo al contatto con il suo possessore che deciderà egli stesso, quindi, l'ora da indicare.

La conferenza per la sua presentazione è stata introdotta dal fisico britannico autore del famoso Dal cincin ai buchi neri. Breve storia del tempo, che ha gradito l'invenzione, la quale sfida tutte le teorie sul tempo fin dall'origine del mondo e tutti i preconcetti riguardo la misurazione del tempo.

Il Pirlacornos non ha lancette né numeri digitali e l'ora viene visualizzata solo nella mente del possessore in maniera invisibile. Nel momento in cui il proprietario guarderà l'orologio, immediatamente nella sua mente comparirà un'ora, nel formato a lui più congeniale, mentre la lampadina esterna continuerà a lampeggiare normalmente al fine di non mostrare nemmeno il momento stesso in cui si guarda l'orologio.

Questo è un aspetto del Pirlacornos molto importante, forse la motivazione principale che ha spinto il suo inventore a studiare per anni il progetto. Pensiamo infatti a tutti quei momenti della giornata in cui una persona vorrebbe guardare l'orologio, ma non può perché ha le mani occupate, per esempio, o perché è in una situazione in cui potrebbe risultare antipatico o maleducato verso gli astanti, ecco che in quei momenti basterà solo il desiderio di sapere l'ora che, tramite un impulso elettrico, essa apparirà nella mente.
Ma c'è di più: il meccanismo è stato programmato per muoversi in maniera imprevedibile, rallentando e accelerando, in base al caso.

Il Pirlametro è stato studiato per più di dieci anni dal suo inventore e realizzato nel suo prototipo finale da un team di venticinque ingegneri provenienti da ogni parte del mondo, capeggiati dall'ingegnere giapponese Kisa Koraè.

Il suo perfetto funzionamento è garantito da un motore ad acqua, quindi anche ecosostenibile, che produce l'equivalente di tre lampadine da 260 watt. Più che sufficienti quindi, per far illuminare la lampadina che è fuori dall'orologio, sotto la zampa della cavalletta interamente smaltata. Il Pirlacronos è esclusivamente un orologio da polso, rifinito con un elegante cinturino in acciaio all'estero e daino all'interno per non causare fastidi alla pelle, ma nonostante l'aspetto apparentemente voluminoso dato dal motore, il suo peso è solamente di 1 chilogrammo.

L'inventore è un misterioso sig. Taylor, un settantenne studioso della misurazione del tempo, che ha poi selezionato il suo prestigioso team affidandolo al suo collega Koraè.

Una strana curiosità è che in base alla scaletta della conferenza, il Pirlacronos doveva essere presentato al pubblico alle ore 11:00 del Venerdì, ma per alcuni contrattempi i membri del team hanno raggiunto l'hotel a scaglioni, di cui l'ultimo arrivato con un giorno di ritardo, ma, incredibilmente, tutti gli ingegneri hanno dichiarato che per il loro Pirlacronos tutti erano in perfetto orario.

Alan Midleton, curatore del British Horological Institute, ha chiuso la conferenza con un encomio per la brillante idea del Pirlacronos, quasi da paragonare al Big Ben, che assicura, date già le numerose richieste e nonostante il prezzo, avrà una diffusione mondiale.

mercoledì 17 settembre 2008

Fenomeno Prostituzione

[Nella foto: il nostro Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, impegnata nella lotta anti-prostituzione]

Ore 14:00 Roma Multe per prostitute e clienti

Il comando dei vigili urbani chiede direttive più precise

Mariana è una prostituta romena. E' stata appena multata per 200 euro ed ha aggredito l'agente, ma l'agente ha perfettamente ragione e la ha arrestata.

Oggi a Roma l'ordinanza dal sindaco Gianni Alemanno, appena entrata in vigore, già mostra i suoi mirabili effetti. Assieme a Mariana sono state multate altre 16 colleghe, che pretendevano, oltre che non voler pagare la multa, anche un lavoro che fosse fornito loro direttamente dallo Stato. Una prostituta infatti dice testualmente: «Datemene voi un altro lavoro e smetto!». Pretese che logicamente son difficili da digerire per un onesto lavoratore italiano.

L'ordinanza del sindaco Alemanno prevede pene severe per chi non è in grado di adattarsi alla nostra civiltà fatta di decoro, pudicizia e rispetto per il proprio corpo; una parte dell'ordinanza infatti recita: «Qualunque ragazza, anche italiana, in abiti succinti in giro per Roma da oggi è a rischio».

L'ordinanza però è ancora da rifinire, infatti i Vigili Urbani del Comando di Roma hanno fatto esplicita richiesta di avere indicazioni più precise: la lunghezza minima consentita per la gonna e le dimensioni dello scollo, nonché l'entità della trasparenza e dell'aderenza da multare ed infine anche la misura precisa dei tacchi e/o delle zeppe, insieme alle dimensioni massime di esibizione e di trasbordo di biancheria intima. Queste informazioni sono necessarie per stabilire prontamente quando è il caso di agire contro l'adescamento.

Il Comando dei Vigili Urbani richiede inoltre precise indicazioni circa il momento esatto in cui scatta l'adescamento e lo sfruttamento della prostituzione: la multa al momento potrebbe partire sia dal momento in cui il potenziale cliente offre un caffè alla potenziale adescatrice, sia al momento del pagamento del caffè, anche se consumato in piedi.

Il testo dell'ordinanza 242 è di tre pagine ed è stato elaborato a più mani dall'Ufficio di gabinetto, diretto da Sergio Santoro e dal vice Tommaso Profeta, ma evidentemente ha bisogno di maggiori precisazioni.

In caso di dubbio il Sindaco Alemanno ritiene però specificare che ogni ragazza che si identifichi come una potenziale adescatrice, sia essa in uno stato di degrado dell'abbigliamento o in confidenza di uomini con cui non ha contratto un regolare matrimonio civile e religioso, può essere accompagnata ai centri di accoglienza predisposti.
Nei centri infatti personale qualificato, con medici e psichiatri messi a disposizione dall'ordinanza stessa, può interrogare le ragazze e scoprire se stiano mentendo circa le loro eventuali dichiarazioni: i centri di accoglienza sono predisposti di macchine della verità collegate a speciali anelli, rigorosamente antiallergici, da mettere attorno agli arti inferiori e superiori delle ragazze, i quali si stringono gradualmente non appena rilevino un'accelerazione del battito cardiaco, segno di menzogna, una leggera sudorazione, altro segno di menzogna, o un qualsiasi altro segno di emotività. Il personale incaricato non ha accesso ai dispositivi e quindi non potrà favorire minimamente le ragazze.

Il sindaco si dichiara comunque soddisfatto per la dura presa di posizione del Ministro Mara Carfagna, scandalizzata da questo indecoroso degrado cui avversa la nostra Italia, che dichiara 'oramai invasa' da questo insano bisogno di vendere i propri corpi indecentemente per un misero pezzo di pane.

Le richieste dei Vigili Urbani hanno però creato non pochi problemi, in quanto sono giunti in un momento di grande fervore e lavoro del sindaco Alemanno, impegnato nella campagna pubblicitaria per Raffaella Fico, la showgirl di grande successo, lanciata dall'impegnato programma "Il grande fratello", che ha appena messo in vendita la sua verginità per un milione di euro: «Sì- afferma il Sindaco- effettivamente è un poco, ho anche insistito con Raffaella, affinché aumentasse il prezzo, ma lei è una ragazza molto generosa e vuole venire incontro anche a chi non ha, al momento, molti contanti a disposizione. Ma è giovane - continua Alemanno, lasciandosi sfuggire un'indiscrezione - potrà rifarsi da grande, magari anche diventando un nuovo Ministro».


[Nella foto: Campagna pubblicitaria per la vendita all'asta della verginità della soubrette Raffaella Fico, sostenuta dal sindaco Alemanno]

martedì 16 settembre 2008

Altroconsumo


[Nella foto: un piatto proposto da Altroconsumo]

Ore 16:00 Osservatorio prezzi: la ricetta del risparmio

Boicottare la spesa si può, e si deve

"Risparmiare è possibile" annuncia Altroconsumo che, dopo molte ricerche condotte direttamente sul campo, rende pubblici i suoi risultati.

"Risparmiare non solo è possibile, ma per far fronte al rincaro dei generi alimentari, il boicottaggio alla spesa è l'alternativa più valida. Il carovita si può eliminare con semplici mosse e facili decisioni, basta diminuire la qualità e la quantità dei beni del paniere".

Una famiglia italiana in un anno può ridurre enormemente i costi della spesa alimentare, i costi dell'igiene personale e della casa anche fino al 50%. I dati proposti da Altroconsumo variano da città a città e in relazione alle caratteristiche della zona circostante: se a Firenze si può risparmiare fino a 2.000 euro, a Milano il risparmio può arrivare anche a 2.500 euro, a Roma 1050 euro e a Parma 1555 euro.

Sempre più consumatori sembrano al collasso economico, arrivando, si vocifera, a poter far fronte alle spese con il proprio stipendio solo fino alla metà del mese. Questo dato sconcertante, sostiene Altroconsumo, è solo parzialmente imputabile all'aumento dei prezzi dei generi alimentari e dei prodotti per l'igiene, mentre la piena responsabilità spetta ai cittadini ed alle loro scelte, dettate spesso dall'ignoranza di semplici e facili accorgimenti. Spesso purtroppo ci troviamo di fronte a delle spese incredibilmente alte, solo perché non si sa ben scegliere tra il vasto panorama dei beni in produzione, i prodotti si scelgono a caso e senza tener conto delle alternative, che ci sono e sono tantissime.

Per la colazione, solo per fare un esempio, Altroconsumo propone la cicoria come sostituto del caffè, una pianta molto più economica che, tritata, propone una bevanda altrettanto scura e buona, ma più economica; per non parlare dello spreco che si fa con i biscotti e i dolci, che può essere benissimo eliminato. Accurati studi, compiuti già molti anni fa, ma sempre attuali per la loro esattezza, spiegano che una tazza di infuso di cicoria può sopperire benissimo alla richiesta calorica del nostro organismo per quanto riguarda le ore di lavoro mattutine. Questo alleggerimento della prima colazione, oltre che essere salutare, permette anche un notevole miglioramento del rendimento lavorativo, non essendo più necessarie le energie fisiche atte alla digestione, che, come si sa, provoca appesantimento e sonnolenza del nostro organismo.

Il pasto principale può essere ottimizzato preferendo una zuppa di verdure, patate, sempre cicoria e carote, molto buone sono anche le erbette che si trovano facilmente, anche sui bordi delle strade. Questa zuppa ha in più il vantaggio che può essere anche preparata con anticipo e, se portata da casa direttamente sul luogo del lavoro, può essere consumata facilmente, senza più impedirci di interrompere le attività produttive.

Alla cena possono essere destinante le polente, i pani e alcune tipologie di carni altamente proteiche.

Il primo passo per ridurre i prezzi della spesa è essenzialmente quello di imparare a scegliere il punto vendita più conveniente che, grazie alla concorrenza, mantiene il livello dei suoi prezzi sempre più basso.

Per l'igiene della persona e della casa un buon sapone di marsiglia e dell'aceto possono sostituire in tutto e per tutto ogni altro detergente.
Ultimamente inoltre, dato anche il rilancio dei prezzi delle sepolture e degli affitti cimiteriali, l'alternativa è di chiedere al comune la possibilità, recentemente legalizzata da un decreto del nostro Governo, di effettuare il riciclo dei cadaveri: munirsi allora di grandi pentoloni, in cui far bollire durante la notte i corpi dei propri cari deceduti, per esempio, oltre a farci sentire loro più vicini, può renderci completamente autosufficienti sia per quanto riguarda la fabbricazione di saponi e detergenti, che per quanto riguarda le farine, ottenibili queste da una semplice frantumazione delle parti ossee più grandi del cadavere.

Ma oltre a questi rimedi, molto economici e semplici, l'associazione Altroconsumo ha tracciato anche la lista di ottime carni da preferire a quelle tradizionali, che permettono una dieta non solo variabile, ma anche molto più ricca di proteine e, non ultimo, che consente anche un gesto altamente ecologico.

Già in molti paesi queste carni sono consumate nei migliori ristoranti di tutto il mondo, dall'India alla Cina, ma non si tratta di carni estere, si tratta di animali presenti in larga scala anche da noi e ai quali possiamo accedere gratuitamente, senza passare dalla macelleria: in vetta alla classifica troviamo i ratti, poi gatti, lucertole, cani, rane e scarafaggi, mentre per i palati più sopraffini troviamo formiche, cimici e ragni.

Altroconsumo informa anche che mangiare ratti ha una duplice funzione: da una parte consente una riserva proteica elevatissima per il nostro fabbisogno alimentare, dall'altra aiuta l'agricoltura, salvaguardando coltivazioni e depositi di grano e farine, altrimenti danneggiati dai ratti stessi.
Scientificamente inoltre, mentre la mucca viene regolarmente mangiata, il gatto o il cane no: è pertanto necessario sopperire a questo ammanco della catena alimentare, dando spazio anche al consumo di altre specie animali, affinché questa 'catena' non si intoppi o si interrompa.

Sostituendo questi alimenti a quelli normalmente consumati, si può raggiungere un costo della spesa annua nettamente inferiore a quello attuale.

Del resto, dato che si prevede anche un aumento del tasso di disoccupazione, sarebbe auspicabile il ritorno ad una figura familiare di riferimento che possa accollarsi il reperimento del cibo: nelle grandi città abbondano i ratti, anche di dimensioni notevoli soprattutto in prossimità dei canali, dei fiumi e delle tubature di fognatura, un ottimo territorio quindi, in cui la caccia può essere condotta molto semplicemente e senza doversi allontanare troppo dall'abitazione, meno fortunati saranno invece gli abitanti delle campagne, che potranno ricorrere solo a topi di dimensioni minori, ma in compenso potranno rifarsi con altre specie, come le lucertole e le rane in estate o altri insetti (meno corposi, ma altrettanto nutrienti) durante l'inverno. L'allevamento del cane e del gatto invece possono essere realizzati ovunque, sia in città che in campagna, fornendoci, nel frattempo che si aspetta abbia raggiunto le dimensioni ottimali per essere consumato, anche un buon amico.

Con una dieta siffatta potranno essere ridotte enormemente le spese, e se di fronte al rincaro del Riso Scotti Oro Classico (+29%) e delle penne De Cecco (+20%), ci troviamo spiazzati, sappiamo che la loro eliminazione dalla dieta sarà ampiamente riguadagnata grazie al consumo di polente e pani fatti in casa con le farine, di origine naturale e dei nostri cari morti di cui sopra.

Rimane lo spumante, conclude Altroconsumo, il cui prezzo è sceso del 6,4%, esso non è un genere di prima necessità, ma può comunque rallegrare il momento della caccia e della raccolta dei cibi che il nostro ambiente ci offre, al momento, ancora gratuitamente.