mercoledì 5 novembre 2008

LA RIFLESSOLOGIA A SCUOLA

[Nella foto: un insegnante di letteratura durante un intervento disciplinare su uno studente accusato di 'bullismo']

La riflessologia come metodo pedagogico-terapeutico: massaggi ai piedi nelle scuole per contenere gli studenti indisciplinati.


INTERVENTI DISCIPLINARI
CONTRO IL BULLISMO


Le scuole inglesi scelgono un nuovo approccio al problema per gli studenti indisciplinati: la riflessologia plantare.
In alcune scuole del Regno Unito gli alunni indisciplinati sono sottoposti ad un particolare massaggio ai piedi che rispetta i dettami di questa terapia ed anche per il 2009 è stato stanziato un intervento da 90mila sterline (115mila euro).

Si ritiene che la riflessologia possa "aiutare a liberare i blocchi di energia", "calmare gli istinti aggressivi, migliorare le capacità di ascolto e concentrazione", guarire dal mal di testa e dai problemi di sinusite.

"La nostra è una decisione all'avanguardia nell'ambito della soluzione dei problemi disciplinari - spiega un dirigente scolastico del distretto di Lambeth - e offrire un trattamento alternativo agli studenti più difficili è un nostro dovere. Il nostro obiettivo è quello di andare alla radice dei problemi comportamentali, perché prevenire è meglio che curare".

La riflessologia ha origini antichissime e prevede la manipolazione di alcuni punti predefiniti, collocati sulle mani e sui piedi. Così facendo, gli esperti sostengono che gli insegnanti possano riuscire a "sbloccare l'energia" e ad aiutare il corpo degli studenti a ritrovare il suo equilibrio.

[Nella foto: uno strano fenomeno di levitazione del calzino]

"E' un'alternativa per la quale ancora non so esprimermi - racconta un insegnante - per il momento abbiamo avuto solo un approccio sperimentale a questa nuova didattica. Nelle nostre scuole sono abbastanza frequenti episodi di indisciplina e di 'bullismo', non molto tempo fa uno studente particolarmente indisciplinato ci ha creato seri problemi gettando una cattedra da una finestra del terzo piano e colpendo un inserviente che ha subito un trauma cranico. Rispetto ai precedenti episodi, in cui lo studente veniva sospeso anche per diversi giorni, questa volta come provvedimento disciplinare il ragazzo è stato obbligato a sottoporsi ad una serie di massaggi ai piedi eseguiti proprio dagli insegnanti nel cui ambito disciplinare lo studente dimostrava maggiori problemi (la matematica, la letteratura e il diritto).
In seguito all'analisi dei primi risultati, gli insegnanti sono stati dotati di maschere antigas a causa delle scarpe sportive molto grosse che solitamente indossano gli studenti, le quali, oltre a non facilitare la traspirazione del piede, arrivano ad animare i calzini in spugna, spesso già in grado di mantenersi eretti da soli e di deambulare. Involontariamente ci siamo così trovati di fronte ad uno strano fenomeno che ci ha riempito di entusiasmo, e non si esclude che in futuro, nello studio della biologia o delle scienze, si potranno realizzare interessanti analisi sul fenomeno evolutivo del calzino giovanile. Un'altra interessante scoperta è stata anche l'incredibile varietà di funghi, che offre ampie possibilità agli studi di microbiologia nella catalogazione di nuove micosi".

7 commenti:

Pietro ha detto...

siamo già oltre, altro che
"venga accompagnato dai genitori"

Octuagenario ha detto...

Sarà che queste medicine alternative sono efficaci, ma io sono per il ripristino della Bacchettologia anche nelle scuole superiori.

Adriano Smaldone ha detto...

ciao sono adriano smaldone l'autore del blog www.smaldoneadriano.blogspot.com facci un salto se ti va se lasci un commento t'inserirò nei "blog amici" cosi potrò sempre commentare il tuo blog spero che farai la stessa cosa anke cn il mio

Haemo Royd ha detto...

Non ho capito la photo "autunno" cosa rappresenta?
grazie e se vuoi commentare il mio blog io commento il tuo poi tu ricommenti il mio.
P.S. Il Signore te ne renderà merito

Pipoca ha detto...

haemo lo so, la foto proposta è molto emblematica ed io accolgo il tuo grido di aiuto e salvezza, in quanto l'arte concettuale, se non decodificata dall'artista perde la sua ragion d'essere. è così che la metafora contemporanea, di memoria marcovaldina, che ci vorrebbe ingabbiati in un metacosmo asimoviano, trova una potente sublimazione nell'elemento arboreo che ne rappresenta il trapianto.

onanisticamente sua, a rivederglielo presto

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e