lunedì 3 novembre 2008

NUOVA CURA MIRACOLOSA

[Nella foto: una coppia di pazienti appena terminato un trattamento di crioterapia]

In costume a meno 110° nella 'camera del freddo'

LA CRIOTERAPIA RIDUCE IL DOLORE E DA' EUFORIA

SEEFELD (Austria) — Dall'Austria arriva la terapia in grado di ridurre il dolore e sconfiggere la depressione: si chiama crioterapia.
Il trattamento è molto semplice, in quanto prevede esclusivamente una serie esposizioni di varia durata in costume da bagno all'interno di un confortevole maxi freezer, chiamato "camera del freddo", che arriva fino a -110°.

La terapia si fonda su principio che il freddo lenisce i dolori ed induce all'euforia, il suo obiettivo pertanto è curare patologie croniche a livello articolare o vertebrale, reumatismi e neurodermatiti, stress, insonnia, schizofrenia e depressione.

TERAPIA - Prima di ogni trattamento è necessario un controllo della pressione e del battito cardiaco. Una volta analizzati detti valori, si procede alla preparazione: il paziente dovrà indossare costume da bagno, calze e scarpe da ginnastica, guanti, paraorecchie e mascherina per bocca e naso. Il trattamento si svolge in tre fasi: nella prima si fa una sosta di alcuni minuti, mantenendo una leggera corsetta sul posto in un ambiente a -15° per acclimatarsi, poi si passa in una seconda stanza ad una temperatura di -60° e per finire nel terzo ed ultimo ambiente a -110°.

«La sensazione di sollievo che si prova dipende dall'azione combinata del freddo e di alcuni recettori nervosi che si trovano sulla pelle - spiega il dottor Georg Kettenhuber - quando fa freddo i recettori mandano un segnale al cervello del tipo "Attenzione fa freddo, bisogna coprirsi", questo è un messaggio importante ed ha la precedenza sugli altri, compreso quello del dolore».

Ciò che ha spinto il luminare ad intraprendere questa strada nella cura del dolore e della depressione, trova la sua ragione di essere anche nella vecchia saggezza popolare, racconta il suo collaboratore Sigmund Jr Rascher, e nella teoria del "chiodo scaccia chiodo". «Molti pazienti - spiega dettagliatamente il dottore - si rivolgono a noi con dolori di varia natura. Nel momento in cui un paziente, ad esempio, lamenta un dolore ad una spalla, ecco che provocargli una frattura ad un arto inferiore sposterà la sua attenzione al dolore più forte, facendo scomparire il dolore per cui si era richiesto l'intervento. Questi primi risultati ci hanno condotto a scoprire i miracolosi effetti del congelamento in grado di cancellare qualsiasi altro dolore».

Anche la medicina occidentale, finora scettica di fronte a questa terapia, sulla scia del revisionismo ha iniziato ad interessarsi, tanto che sono già sorte numerose cliniche che la applicano. I centri di crioterapia più vicini all'Italia si trovano a Bad Bleiberg, nel centro di cura Kurzentrum a venti chilometri da Tarvisio ed a Seefeld a dieci minuti da Innsbruck.

8 commenti:

Jean du Yacht ha detto...

Interessante.
Voglio provare subito, basta che ci sia anche tu.
(belin, ma ora sei minorenne, come facciamo? mi prenderanno per un vecchio laido libidinoso!)

Jean du Yacht ha detto...

bene, vedo che hai accolto (forse)il mio invito sul numero delle foto.
"ferrara" però me la devi spiegare.
"superfici" è molto erotica.

Pietro ha detto...

Sempre stato un fautore del chiodo schiaccia chiodo

Octuagenario ha detto...

Sti studiosi fanni un baffo ai romani e ai loro frigidaria.
Seriamente parlando però, la filosofia del chiodo scaccia chiodo è vera. L'hanno sperimentata con successo anche i nobili della Francia settecentesca afflitti dalla gotta dopo la Rivoluzione.

Pipoca ha detto...

A jean
Palazzo dei Diamanti a Ferrara
Un misto tra stato d'animo e città: mostra sul simbolismo, passione per Rodchenko e sensazioni.

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Sigmund Rascher ha fatto esperimenti sul congelamento nel lager. io mi sono solo inventata un ipotetico figlio.... era ironia spicciola, abbinata al revisionismo storico attuale.
... ma si capiva? :(

Jean du Yacht ha detto...

Beh, Sigmund Rascher, chi è che non lo conosce...

Haemo Royd ha detto...

Volendo risalire ancora piu' indietro nel tempo ma con un principio basato sul piacere anzichè sul dolore citerò la famosa Sega cinese, il paziente , posti i testicoli su un ceppo comincia a martellarli a ritmo di musica cinese e il godimento esplode quando sbaglia il colpo.

giuseppe ha detto...

volevo sapere se questa terapia la può sostenere una persona adulta di buona costituzione sotto trattamento anticoagulante. grazie