domenica 14 settembre 2008

Guardia di Finanza e NAS all'opera

[Nella foto: particolare del disegno di Dio, che si teme non sia l'originale]


Ore 14:00 PIACENZA

Indagini sul disegno di Dio

« Poca scienza allontana da Dio, ma molta scienza riconduce a Lui » . La citazione è del biologo Pasteur, ma a riprenderla per tratteggiare la sua esperienza professionale è Lucio Rossi, fisico piacentino di stanza al Cern di Ginevra nell’ambito del progetto Lhc.

Dal 2001 Rossi dirige la costruzione del grande acceleratore di particelle, che il 10 settembre ha aperto nuove frontiere nello studio della materia.

C’è chi ha guardato all’esperimento con diffidenza, paventando addirittura la fine del mondo e chi invece l’ha interpretato come uno schiaffo alla visione cristiana dell’origine del cosmo.
E' da queste denunce che sono partite le indagini della GdF e dei NAS, che hanno ritenuto necessario la confisca preventiva del disegno di Dio, ai fine di una più attenta indagine dei suoi elementi e soprattutto per quanto concerne una sua eventuale sofisticazione. "E' necessario essere sicuri della sua originalità, innanzitutto, e dello studio della sua iconografia, al fine che non vadano ad essere sovvertite le sue forme base essenzialmente geometriche".

Niente di più incredibile, dice stupefatto Rossi, che domenica torna a Piacenza per ricevere, nella cornice della Festa della cattedrale, il premio 'Angil dal Dom'.

"E' un rammarico" dice Rossi "che io non possa mostrarvi personalmente il disegno di Dio. Ci sono linee spezzate e campiture cromatiche degne della massima credibilità".

Rossi continua "È un viaggio nell’infinitamente piccolo, quello aperto al Cern con il test del Large Hadron Collider, che ha dato il via alla caccia alla ' particella di Higgs', nota anche come 'particella di Dio'. E' probabile che la particella si trovi anche nel suo disegno e che siano inutili ulteriori ricerche, ma chi ne mette in dubbio la paternità, lo fa solo per una mera questione laica e senza fondamento. Qualora il nostro governo miri ad accaparrarsene la paternità, come sospettiamo, saremo disposti a tutto: Berlusconi non può aver disegnato così bene. Già da un confronto di alcuni suo vecchi disegni delle elementari risulta una mano totalmente diversa".

"Newton trovò che la massa è responsabile della gravitazione. Einstein che la massa è equivalente all’energia" sintetizza Rossi "La particella di Higgs, ipotizzata una ventina d’anni fa, spiegherebbe l’origine della massa, quindi di molti fenomeni del mondo che ci circonda".

Il controllo sulla massa non può, in nessuna maniera, essere affidato al caso, è necessario che si identifichi in qualcuno, che se poi sia Berlusconi o Dio, questo è ancora da scoprire.

Qualche esponente del mondo politico, però, preferisce parlare del bosone di Higgs come del ' dio premier' e considera il progetto Lhc una vittoria della politica sulla fede.

"Per me ci vuole più fede a non credere che a credere" ribatte invece Rossi "Vedo una complessità tale nell’universo, governata peraltro da regole di simmetria di base molto armoniose, che mi sembra indichi più facilmente l’idea di un disegno intelligente, piuttosto che di una casa figlia della speculazione edilizia e due montagne».

Ma politica e fede, non solo è un binomio possibile, ma necessario.

"Credo che l’esistenza di un Dio Incarnato non ponga alcun problema alla fede. Mi sembra anzi che sia la via più certa per affermare che noi siamo fatti strutturalmente per comprendere – e fino in fondo – il mondo fisico e la sua razionalità. Se Dio si è incarnato, allora il mondo, anche il mondo fisico, è importante da conoscere, ne vale davvero la pena, e non solo per ' utilizzare' le conoscenze. La scienza moderna è uno dei più bei fiori della valorizzazione che il cristianesimo ha fatto della razionalità greca, come papa Ratzinger sta spiegando, da Ratisbona in poi.
Riteniamo pertanto più probabile la sua paternità del disegno, piuttosto che quella di un altro".

Lo scienziato che studia l’infinitamente piccolo non ha dimenticato la lezione del padre agricoltore, con cui, da ragazzo, condivideva il lavoro nei campi.
"Dall’agricoltura ho appreso che si semina, si suda, ma non si sa se si raccoglie. Il lavoro è indispensabile, ma non è quello che fa crescere i prodotti della terra. C’è di mezzo un disegno che non è del lavoratore. Una scoperta, un’innovazione tecnologica non sono solo dello scienziato. Intanto ci si appoggia sulla tradizione, senza la quale non si costruirebbe nulla. E poi – lo si avverte chiaramente se si è onesti – c’è qualcos’altro. Chi dice il caso, io Ratzinger » .

4 commenti:

koala ha detto...

No comment sulle scemenze che circolano in questi giorni sull'esperimento....
Insegno inglese alla scuola media inferiore e mio marito aveva un negozio di artigianato dei Nativi quindi la nostra casa e' a tema.
Continua a informarmi con la tua ironia.

Jean du Yacht ha detto...

ero agnostico ai confini con l'ateismo, vedendo il disegno di dio comincio un po' a ricredermi;)

Haemo Royd ha detto...

Riflessione sull'icona: ma Dio è Little Tony?

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good